DISCORSO PROGRAMMATICO
Adriano Anderloni e Presidente Sause
 
La serata è iniziata con un importante riconoscimento al socio Adriano Anderloni, che ha accettato il nostro invito a rimanere nel Club. Il Presidente gli ha appuntato la spilla di Socio Onorario e donato due regali da parte nostra. Un emozionato Anderloni ha espresso il suo apprezzamento e il suo forte legame con noi.

Il Presidente ha inoltre accolto con un caloroso saluto Chiara Sagramoso, presidente del Rotaract Milano Castello, fresca di laurea in medicina, che proprio per questo non aveva potuto essere presente il giorno del Passaggio di Consegne: Complimenti Chiara!

Nel suo discorso programmatico il Presidente ci chiede di cercare di essere protagonisti, senza aspettare soluzioni dall’alto. Tutti siamo chiamati - come ci esorta il Presidente del RI Olayinka H. Babalola - a portare nuove idee, energia e opportunità.

Il futuro del Rotary è nelle mani dei Club, quindi nelle mani di ciascuno di noi. Se vi sono delle criticità, abbiamo il dovere di innovare e il coraggio di sperimentare, perché il Rotary non può fermarsi ed essere quello dei nostri padri.
 
Proprio per questo, il Presidente, con l’intento di avviare un rinnovamento generazionale, ha nominato in quasi tutte le commissioni un giovane come Presidente, affiancandolo ad un socio di lunga esperienza nel Club.*
Sappiamo che i giovani, oggi, non cercano luoghi dove cenare, ma opportunità per Servire e fare la differenza nel mondo, specialmente nel loro comunità. È nostro compito allora fare di tutto per mettere i nostri ragazzi nelle condizioni di soddisfare questo loro desiderio.
 
Se ci riusciranno, potremo riprenderci quella bellissima atmosfera che abbiamo vissuto anche solo due anni fa ed è così che diventeremo un club attraente per chi pensa di entrare nel Rotary.
 
Calandoci nella nostra realtà - continua il Presidente - il nostro Club, oggi, non deve ovviamente abbandonare l’azione di “recruitment”, ma deve anche riflettere sulla “retention”, attivandosi al meglio per mantenere tutti i soci.
Un tema fondamentale per il Presidente è il “Back to Basics”, ossia il ritorno alle basi essenziali del Rotary: Service e Fellowship.

Quest’anno le riunioni saranno generalmente due al mese con un servizio quasi ogni mese. La prima (quasi sempre il primo giovedì di ogni mese) si terrà al Westin; qui si raccomanda fortemente la partecipazione di tutti, con coniugi ed amici.
Ogni mese avremo un Service differente e anche in questo caso la presenza sarà importante.

Quindi, il Presidente chiede il coinvolgimento dei soci e ricorda che cenare ogni settimana con gli amici non è l’essenza del Rotary. Noi dobbiamo essere (come dice il Rotary International) “People of Action”! E non dobbiamo mai dimenticare che ciascuno di noi rappresenta il Rotary.
 
Roberto Ferrrari
Giovedì 02 Luglio